valisi roberto
Roberto Valisi (1965)
compie i suoi primi studi artistici all’Istituto d’Arte di Forlì e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bologna diplomandosi nel 1994.
La sua poetica prende forma attraverso la scultura e la pittura ,due linguaggi differenti ma che si compenetrano e insieme prendono un più ampio respiro.
Le opere scultoree si collocano all’interno della corrente figurativa di matrice classica che non è vuota o semplice citazione ,ma vuole ,attraverso l’armonia delle forme suggerire un percorso di perfezionamento dell’umano.
Il corpo umano indagato è il mezzo, lo strumento il supporto della ricerca sulle relazioni tra materiale e spirituale, tra esperienza e idea.
Gli atleti, le ginnaste ,membra di una bellezza atemporale vengono solcati da fenditure,meccanismi, ingranaggi,squarci, colate di colore che vogliono simboleggiare quel complesso mondo di relazioni che intercorrono tra il corpo e la mente.
Figure modellate nell’argilla e poi scarnificate e idealizzate fissate nel bronzo e patinate di oro e di argento ci raccontano di un viaggio interiore e di una possibilità di superare i limiti dell’umana e tragica esistenza attraverso una catarsi interiore sulla via della bellezza.
Le opere pittoriche di Roberto Valisi nascono dall’osservazione di una natura in costante divenire,
in forme che mutano e cambiano di aspetto e di colore, mosse dal vento, pervase dalla luce, una natura che riesce sempre a sorprendere per la sua incantevole bellezza e grande forza vitale.
Questo si traduce in opere vibranti e potenti,paesaggi che si imprimono nella mente per i ricordi che evocano, echi lontani di una natura rigogliosa, ancora una volta solcati da filamenti e bagliori improvvisi che rappresentano le infinite possibilità di una natura che si rigenera e che rinasce.
Le grandi tele vanno a costituire le scenografie ideali in cui le sue creature prendono vita ,anima , pensiero.
